Black Circle

Cinema Horror, Film gotici Vecchio stile, Cinema di genere
 
IndiceCalendarioGalleriaFAQCercaLista UtentiGruppiRegistratiAccedi
Black Circle Box

Ultimi argomenti
» Cialve!
Da Miliel Mer Ago 31, 2016 11:07 pm

» Che Musica c'è...
Da valet Sab Apr 12, 2014 11:09 am

» Daìdalos - Nuovo cortometraggio psicologico!
Da alendol Lun Mar 31, 2014 12:19 pm

» Insomnia - Cortometraccio horror da paura!
Da Max Mer Mar 05, 2014 1:20 pm

» Horror nelle Sale Cinematografiche
Da ArkhamMovie Gio Feb 27, 2014 5:41 pm

» ANNUNCI STAFF
Da Miliel Gio Set 12, 2013 12:43 pm

» Buon Compleanno Hellraiser!!!!!
Da Rorschach Gio Set 12, 2013 2:07 am

» Happy Birthday to YOU!!!!!
Da Rorschach Gio Set 12, 2013 2:07 am

» DOOM Di Andrzej Bartkowiak (2005)
Da Rorschach Gio Set 12, 2013 2:07 am

» Perchè Dark
Da Rorschach Gio Set 12, 2013 2:06 am

» Riprendiamo?
Da Rorschach Gio Set 12, 2013 2:03 am

» Psychosis - Un corto horror psicologico di Nino Scuderi
Da alendol Dom Giu 02, 2013 6:33 pm

» X-Mal Deutschland
Da Droz Ven Mag 10, 2013 8:44 pm

» DJANGO UNCHAINED Di Quentin Tarantino (USA)
Da Luca Zanconi Mer Gen 30, 2013 2:04 pm

» L'ALTRA FACCIA DEL DIAVOLO
Da Luca Zanconi Mer Gen 30, 2013 1:59 pm

» Horror Video Clip
Da Angst Lun Dic 03, 2012 8:09 am

» B-Movies e oltre
Da Ysingrinus Mar Nov 13, 2012 5:11 pm

» FEED ME MORE!
Da Ysingrinus Mar Nov 13, 2012 5:09 pm

» LA LEGGENDA DEL CACCIATORE DI VAMPIRI Di Timur Bekmambetov (2012)
Da Miliel Gio Nov 01, 2012 12:02 am

» CHRISTINE – LA MACCHINA INFERNALE Di John Carpenter (1983)
Da Ysingrinus Dom Ott 07, 2012 6:14 pm

» ---HORROR IN TV--- segnalazione programmi giornalieri
Da Angst Gio Ott 04, 2012 11:34 pm

» Auguri Chriss!
Da Rorschach Ven Set 28, 2012 1:36 am

» SHARK NIGHT 3D (2011) BAIT 3D (2012)
Da Spooky Lun Set 24, 2012 3:19 am

» TANTI AUGURI A TE :Compleanni degli utenti
Da Ysingrinus Dom Set 23, 2012 12:56 am

» ALIEN: La Saga
Da Black Circle Sab Set 22, 2012 6:39 pm


Condividere | 
 

 PROFONDO ROSSO Di Dario Argento (1975)

Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Andare in basso 
AutoreMessaggio
Spiritello Fran
Uomo del Lustro
Uomo del Lustro
avatar

Numero di messaggi : 842

MessaggioTitolo: PROFONDO ROSSO Di Dario Argento (1975)   Lun Feb 16, 2009 10:42 pm

Ho trovato una vecchissima recensione (1996), poi pubblicata su un sito milanese di cinema Horror pochi anni più avanti: ne avevo fatte molte, per il Leoncavallo di Milano, ma purtroppo non ne ho più! quelle poche che ho trovato ve le propongo volentieri vi ricordo che contengono SPOILER e che le ho scritte da giovanissimo! O:)
Abbiate clemenza...




Profondo rosso
Nel prologo,vediamo un bimbo assistere all'omicidio di un uomo,sotto Natale.
Poi,inframmezzati,i titoli di testa: e qui già abbiamo cognizione di assistere ad un capolavoro, visto le stupende musiche dei Goblin, e la paurosa preparazione- cerimonia dell'assassino.
Qui Argento ci mostra quello che è il suo pallino; inquadrature claustrofobiche al dettaglio, perfezione del ritmo, mistificazione dell'oggetto.
La paura incomincia a serpeggiare tra noi già dalle prime inquadrature... la macchina da presa ci trascina, ci costringe ad entrare in un teatro, ad assistere ad un dibattito sulla parapsicologia, con un'invitata d’eccezione: la sensitiva Helga Hullmann, che "avverte" una tragica figura tra quelle sedute in platea... la figura di un feroce assassino!
Questa scoperta le costerà cara, visto che una volta tornata a casa sua viene aggredita e massacrata dal mostro che aveva avvistato proprio nel teatro. Tutto questo nel palazzo in cui abita anche Mark, un colto musicista che insegna al conservatorio. Egli si trova nella piazzetta del bar sotto casa con un amico ubriacone (Carlo - Gabriele Lavia) ed assiste alla fase finale dell'omicidio mentre stà filosofeggiando con il giovane.
Durante il violento zoom che annuncia il grido atroce della donna, la città diviene vuota e barocca, finta e spettrale, completamente concepita dalla mente dell'ispiratissimo Argento. Il tempo sembra fermarsi, il cielo è livido e minaccioso, le figure del bar sono volutamente scambiate dal regista romano con fantocci che rendono la scena ancora più irreale. Mark corre per le scale del suo palazzo ed arriva nell'appartamento di Helga quando ella ormai giace con la gola squarciata dai vetri della finestra sfondata. Notare il seno della bionda attrice quando Mark la libera dalla mortale trappola.
Il pianista, negli istanti che precedono il macabro ritrovamento, lo vediamo avanzare lentamente per i raffinati corridoi dell'abitazione, sfilando sotto i pochi rassicuranti sguardi d’alcuni curiosi ed inquietanti quadri....arrivato a soccorrere la donna, egli può solo notare una figura ammantata di nero scivolare per strada, sotto lo sguardo annebbiato di Carlo, che era rimasto in strada.
Dopo aver avvisato la polizia, Mark viene a conoscere gustosi personaggi, alcuni dei quali non vedremo più, durante lo svolgimento della pellicola: il commissario Calcabrini, interpretato da un divertente e divertito Eros Pagni, un commissario poco arguto, e con degli strani concetti sulla parola "lavoro", e conosciamo (soprattutto) la figura di Gianna Brezzi, interpretata da una stralunata e bravissima Daria Nicolodi, allora compagna del regista. Gianna è una reporter fotografa sui generis, che si unirà al musicista nelle indagini che questi vuole tentare per proprio conto.
E' già, perchè il buon Mark è convinto di aver veduto, il giorno del delitto, qualcosa d’importante in casa di Helga, ma che non riesce a ricordare!
Alla fine del film scopriremo che anche noi siamo stati testimoni di quel particolare. Tuttavia, vedete bene come Argento usi un clichè che gli è ben congeniale: quello del protagonista che è testimone di un importante particolare che non riesce proprio a rammentare. Come Sam Dalmas nel film L'uccello dalle piume di cristallo (1970).
Qui l'espediente è usato, se possibile, ancor meglio, visto che è un trucco già oliato.
Mark è minacciato dall'assassino, ed oltre a Gianna (tra i due s’instaura uno strano rapporto uomo - donna che poi sparirà totalmente nelle opere successive del talento visionario Argentiano) egli può contare sulla consulenza un pò nebbiosa dell'amico Carlo, che si scopre essere omosessuale e con una madre ossessiva e logorroica, interpretata da una Clara Calamai da oscar; le vicende si susseguono, nella furia omicida del pazzo finiscono Amanda Righetti, una scrittrice di favole infantili e di leggende popolari, che aveva messo sulla buona strada Mark e il professor Giordani, indirizzandoli presso la "villa del bambino urlante" un luogo dell'entroterra Laziale, protagonista di una storia che Amanda ha inserito in una sua raccolta, e che pare abbia un collegamento con gli omicidi del mostro.
Il rituale che l'odioso assassino utilizza per uccidere la scrittrice è indice di come la psicosi del pazzo sia improntata sulla messinscena e sullo spettacolo più sadico.
Egli gioca con la vittima, la fa' stare al buio, gli uccide il merlo, la costringe ad ascoltare una nenia infantile, strangola una bambolina orripilante per fargli capire le sue intenzioni, infine la colpisce alle spalle, stordendola: la morte per Amanda è forse la peggiore del film, visto che la annega nell'acqua bollente della vasca da bagno.
Sul luogo arriva Giordani, che grazie ad un curioso espediente, scorge il nome dell'assassino scritto da Amanda sul vapore dell'acqua. Curiosa la vecchina che si lamenta del dover pulire tutto quel sangue! Giordani finalmente sa'! E vuole esternarlo a Mark, senonchè l'assassino (preciso e rapido come sempre) non si fa’ annunciare dalla celebre marcetta del pupazzo meccanico! Giordani è afferrato, trascinato per la stanza, sbattuto sugli stipiti dei mobili, accoltellato alla gola, e noi sempre lì, spettatori, complici, voyer. Mark scopre uno strano particolare: nella foto che ha trovato sul libro che narrava della villa, compare una finestra che invece è murata sulla costruzione attuale, nella quale il giovane si è recato.... Argento ci regala altri personaggi doc, come il custode della villa e sua figlia (un'attrice in erba, futura Benedetta della "3c"), bambina crudele e sadica con gli animali, che Dario giostra sapientemente per intorpidire un pò le acque, e che tiene appeso in camera sua uno squallido disegno che rappresenta l'omicidio di un omone da parte di una donna. Disegno che Mark troverà identico proprio nella villa, coperto dalla vernice.
Oltre a ciò egli viene a conoscenza di quello che contiene la fantomatica porta murata: un cadavere maschile! Mark rimane vittima di qualcuno alle sue spalle, che lo colpisce alla testa, e che lo fa’ svenire, mentre un incendio scoppiato nella vecchia casa stà per spacciarlo!
Salvato dalla rediviva Gianna, i due scoprono che Olga, la figlia del custode, ha copiato quel disegno dalla cartella di una vecchia scuola: non resta che vedere a chi appartiene tale documento. La matassa si incomincia a sciogliere. Giunti nottetempo nella costruzione, i due sono spiati e poi aggrediti da quello che presumibilmente li ha pedinati: l'assassino.
Gianna è accoltellata ad un fianco, proprio mentre Mark scopre a chi appartiene il disegno originale: a Carlo Renzi, il suo amico! Ed è proprio lui, alticcio ed eccitato, che ha ferito Gianna e che ora minaccia Mark accusandosi di tutti gli omicidi.
Mark si salva grazie all'intervento della polizia, che costringono Carlo a precipitarsi in strada, dove è orrendamente investito prima da un camion e poi da un’automobile, che gli fracassa la testa; Mark ancora non riesce a capire.
Tornato a casa cerca una risposta ai mille interrogativi che lo angosciano in attesa di risposte: come poteva essere Carlo l'assassino, se la notte del primo delitto si trovavano assieme a suonare?
Il musicista torna nella casa di Helga Hullmann, ripercorre il corridoio dei quadri e...rammenta!
Il particolare che Mark aveva perduto nella memoria quella sera rappresentava il viso dipinto in uno dei quadri con i volti....solo che non era un dipinto! La notte del delitto, Mark aveva scorto nel riflesso del vetro il volto del l'assassino: La madre di Carlo!
Ho sottolineato, righe più avanti, la spettacolarità teatrale che il "bruto" mostrava nei suoi omicidi in quanto la donna era un’ex attrice delusa.... quindi Argento ci aveva dato una chiave di lettura. La donna narra al pianista i motivi che l'avevano indotta, molti anni prima, ad uccidere il padre di Carlo, suo marito: egli aveva scoperto la follia della moglie e voleva rinchiuderla in un manicomio, per questo lo aveva ucciso, sotto gli occhi di Carlo, rimasto traumatizzato. La vicenda della medium, e il libro della Righetti, avevano risvegliato in lei la furia omicida sepolta anni prima.
Carlo voleva proteggerla fino all'ultimo, accollandosi i delitti. La donna è armata di mannaia, e ferisce Mark ad una spalla, costringendolo a trascinarsi verso l'ascensore. Qui il film ha un epilogo assolutamente nuovo per il genere: nell'ultimo assalto, la maniaca rimane incastrata col suo medaglione nella grata dell'ascensore stesso, e quando Mark lo mette in moto, ella finisce crudelmente decapitata.
Il film si chiude con il volto di Mark che si specchia nel sangue...

Come abbiamo letto, Argento utilizza le sue donne - non solo quelle di Profondo Rosso - assai spesso per darle ruoli estremi: o eroine pure e coraggiose, come nel caso di Suspiria (1977), oppure le dipinge come sadiche sterminatrici d’uomini (Quattro mosche di velluto grigio,1976).
Salvo poi, nel secondo caso, punirle barbaramente con la sorte e liberarci tutti dall'incubo.
Per musiche, per le interpretazioni altamente artistiche e perfette di tutti gli attori, per il ritmo serrato e coinvolgente, Profondo Rosso non solo è il miglior film di Argento, ma anche uno dei thriller più belli mai girati al mondo.
Nonostante tematiche ed atmosfere tipicamente italiane, Profondo Rosso fu un trionfo anche all'estero, America compresa, dove solo la colonna sonora di Simonetti e company rimase in classifica per più di tre settimane!
Per finire, rivelerò una piccola curiosità: il titolo originale del film, durante la lavorazione, era "La Tigre dai denti a sciabola", per continuare nel filone inaugurato proprio da Argento con uccelli, mosche e gatti, ma poi la produzione scelse definitivamente il titolo tanto famoso.
E fece bene.

La scheda tecnica:

Profondo rosso

Regia: Dario Argento ( 8 )

Soggetto e sceneggiatura: Dario Argento (7) e Bernardino Zapponi (9)

Effetti speciali: Germano Natali e Carlo Rambaldi ( 8 )

Fotografia: Luigi Kuveiller (7)

Musiche: Giorgio Gaslini (9) e i Goblin (10)

Il cast:
David Hammings (7)
Daria Nicolodi (6.5)
Gabriele Lavia (7.5)
Glauco Mauri (7)
Eros Pagni (7.5)
Giuliana Calandri (7.5)
Clara Calamai (9)
Nicoletta Elmi (6.5)
Tornare in alto Andare in basso
Vedi il profilo dell'utente http://sharkcomics.forumup.it
Magenta
Adepto di Black Circle
Adepto di Black Circle
avatar

Numero di messaggi : 143

MessaggioTitolo: Re: PROFONDO ROSSO Di Dario Argento (1975)   Lun Feb 16, 2009 10:55 pm

Discutibile recitazione degli attori come del resto in ogni film di Dario Argento.
Meravigliosa la colonna sonora.La cosa che mi fa più paura in assoluto sono le canzoncine dei bambini...Smile
Tornare in alto Andare in basso
Vedi il profilo dell'utente
Spiritello Fran
Uomo del Lustro
Uomo del Lustro
avatar

Numero di messaggi : 842

MessaggioTitolo: Re: PROFONDO ROSSO Di Dario Argento (1975)   Lun Feb 16, 2009 10:58 pm

In questo caso, i personaggi minori sono recitati in maniera eccezionale: il commissario Calcabrini, la sensitiva, i due esperti etc.
Per il resto sono d'accordo con te! Wink
Tornare in alto Andare in basso
Vedi il profilo dell'utente http://sharkcomics.forumup.it
Luca Zanconi
Moderatore
avatar

Numero di messaggi : 228

MessaggioTitolo: Re: PROFONDO ROSSO Di Dario Argento (1975)   Mar Feb 17, 2009 1:54 pm

Complimenti per la rece!!
Quanto al film è davvero stupendo, lo avrò visto più di 10 volte, lo preferisco anche ai due che gli possono contendere il posto, suspiria e Phenomena
Tornare in alto Andare in basso
Vedi il profilo dell'utente http://www.setiufo.org
Spiritello Fran
Uomo del Lustro
Uomo del Lustro
avatar

Numero di messaggi : 842

MessaggioTitolo: Re: PROFONDO ROSSO Di Dario Argento (1975)   Mar Feb 17, 2009 2:00 pm

Grazie Luca!
Anche io lo preferisco decisamente ai due da te elencati.
Profondo rosso è un'opera immortale, da vedere e rivedere: lo hanno fatto la scorsa settimana su Iris, e non me lo sono perso.
Una curiosità: sono il solo ad avere il 33 giri con la trama completamente sballata scritta sul retro?
Tornare in alto Andare in basso
Vedi il profilo dell'utente http://sharkcomics.forumup.it
Miliel
Butterfly effect
Butterfly effect
avatar

Numero di messaggi : 1291

MessaggioTitolo: Re: PROFONDO ROSSO Di Dario Argento (1975)   Mar Feb 17, 2009 10:38 pm

In effetti è una bella race ricca e dettagliata... Complimenti Spiritello!
Io amo molto anche "L'ucello dalle piume di cristallo" e "4 mosche di velluto". Sono film barocchi, per me, dove risalta la capicità di Argento di rendere una trama reale in qualcosa d'irreale. Queste trame partono da fatti puramenti concreti per finire in qualcosa di estremante assurdo, estremamente irrazionale. E quello che riesce a trasmetere con quelle lunghe carellate, o gli stacchi della cinepresa che sale e scende, i colori, gli improvvisi zoom, musica e sopriri, urla valgono più delle parole degli attori.
Tornare in alto Andare in basso
Vedi il profilo dell'utente
Spiritello Fran
Uomo del Lustro
Uomo del Lustro
avatar

Numero di messaggi : 842

MessaggioTitolo: Re: PROFONDO ROSSO Di Dario Argento (1975)   Mar Feb 17, 2009 10:41 pm

Quoto!
Ho delle perplessità riguardo a "4 mosche", vorrei rivedermelo con calma e in alta definizione... scratch
Tornare in alto Andare in basso
Vedi il profilo dell'utente http://sharkcomics.forumup.it
Angst
Testa di Zucca
Testa di Zucca
avatar

Numero di messaggi : 659

MessaggioTitolo: Re: PROFONDO ROSSO Di Dario Argento (1975)   Mer Feb 18, 2009 12:54 pm

Bellissima recensione, complimentoni Fran! Smile

Profondo Rosso è un altro cult della mia infanzia e per tanto non riesco ad essere obiettiva nei suoi confronti, difetti ne avrà ma non per me. Quindi sarò scontata nel commento: a me piace moltissimo, punto.
Colonna sonora che è un vero mito, che nel tempo è diventata una vera e propria icona dell'horror italiano per la sua capacità di creare già dalle prime note un atmosfera inquietante.


_________________
"La Paura uccide la mente" Paul Atreides
_______________
Ich bin die Angst und in meinen Augen glänzt der Tod
________________
_†_Sînye este Viaţa_†_
________________
_"Sono io la morte e porto corona,
io son di tutti voi signora e padrona
e davanti alla mia falce il capo tu dovrai chinare
e dell' oscura morte al passo andare.
"
_
La Morte, Ballata in fa diesis minore
Tornare in alto Andare in basso
Vedi il profilo dell'utente
Windom
Testa di teschio
Testa di teschio
avatar

Numero di messaggi : 728

MessaggioTitolo: Re: PROFONDO ROSSO Di Dario Argento (1975)   Mer Feb 18, 2009 2:37 pm

Bellissimo contributo Spiritello!
A Phenomena lo preferisco anche io, con Suspiria non ne sono troppo sicuro, Mi ha sempre preso molto quel film, comunque abbiamo nominato quei 5 o 6 film migliori di Argento è difficile sceglierne uno, propendo per l'accoppiata Suspiria- profondo rosso.
Bisogna Direi che comunque a Volte i film di Argento si rislvono in maniera Opinabile, qui quantomeno i risvolti della storia (compreso il finale) sono credibili.
Ricordo qualche anno fa, quando vidi per la prima volta profondo Rosso, tirai un grosso sospiro di sollievo, perchè temevo che Certe "Argentate" potevano esserci anche nel film più mitico che ha fatto, invece per fortuna non ci trovo grosse pecche su Profondo rosso.
Ovviamente parliamo di un gran film..perchè a rileggere il mio intervento sembra quasi che stiamo parlando di un filmetto senza peso quindi lo specifico :D
Tornare in alto Andare in basso
Vedi il profilo dell'utente http://blackcircle.altervista.org/
Spiritello Fran
Uomo del Lustro
Uomo del Lustro
avatar

Numero di messaggi : 842

MessaggioTitolo: Re: PROFONDO ROSSO Di Dario Argento (1975)   Mer Feb 18, 2009 2:43 pm

Allora ho un giochino per voi: Ridere

Chi fa partire il pupazzo meccanico che spaventa Giordani? non certo l'assassino, giacchè lo vediamo comparire dietro allo studioso, quindi ALL'INTERNO già dello studio.
Chi è, dunque? Wink
Tornare in alto Andare in basso
Vedi il profilo dell'utente http://sharkcomics.forumup.it
Miliel
Butterfly effect
Butterfly effect
avatar

Numero di messaggi : 1291

MessaggioTitolo: Re: PROFONDO ROSSO Di Dario Argento (1975)   Mer Feb 18, 2009 7:17 pm

Windom ha scritto:
qui quantomeno i risvolti della storia (compreso il finale) sono credibili.

Credibile ma irrazionale.... però! Rolling Eyes

Lo sapevo.. lo sapevo.. non me lo ricordo più!!!! Accidenti avevo visto una volta qualcosa che spiegava tutto per benino...a ripescarlo...
Tornare in alto Andare in basso
Vedi il profilo dell'utente
Ysingrinus
Black Circle's Star
Black Circle's Star
avatar

Numero di messaggi : 1118

MessaggioTitolo: Re: PROFONDO ROSSO Di Dario Argento (1975)   Mer Feb 25, 2009 7:54 pm

Fresco di ri-visione di questo film devo ammettere due cose. Primo, non mi ricordavo tutto molto bene e, secondo, mi piace veramente molto!
E' un film ricco di particolari inquietanti anche se inutili. Proprio questi particolari arricchiscono il film a mio dire, perché contribuiscono a trasportare lo spettatore in un mondo differente più macabro. La bambina sadica per esempio è soltanto un pretesto però mi ha angosciato e sarebbe una perdita eliminare o modificare quel personaggio secondo me Smile
Non mi metto neanche a considerare la colonna sonora perché semplicemente inimitabile Razz

Spoiler:
 

Comunque irrazionale non vuol dire impossibile Amaranta, quindi quoto il pensiero di Windom! =)
Tornare in alto Andare in basso
Vedi il profilo dell'utente http://drow.muzedon.com
Gas75
Adepto di Black Circle
Adepto di Black Circle
avatar

Numero di messaggi : 248

MessaggioTitolo: Re: PROFONDO ROSSO Di Dario Argento (1975)   Gio Mar 19, 2009 1:10 am

Credo sia uno di quei film che vanno visti almeno una volta anche se non piace il genere...
Io, nello specifico ho, nell'ordine:
- visto una mezz'ora di film molti anni fa
- letto un romanzo ispirato al film, nella collana "Profondo thrilling"
- visto finalmente il film integralmente, 2 volte.

Dario Argento, da quel poco che ho visto di suoi film, lo reputo un genio della cinepresa: propone delle soggettive allucinanti, perfettamente musicate dalla colonna sonora.
E poi c'è il memorabile corridoio dei quadri, la scena del "vapore"...

La recitazione mi sembra più teatrale che cinematografica.
Tornare in alto Andare in basso
Vedi il profilo dell'utente http://digilander.libero.it/OcchiVerdiSito
Contenuto sponsorizzato




MessaggioTitolo: Re: PROFONDO ROSSO Di Dario Argento (1975)   

Tornare in alto Andare in basso
 
PROFONDO ROSSO Di Dario Argento (1975)
Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Tornare in alto 
Pagina 1 di 1

Permessi di questa sezione del forum:Non puoi rispondere agli argomenti in questo forum
Black Circle :: BLACK CIRCLE :: Black Circle Forum :: ..INTO THE DEEP HORROR :: L'Assassino-
Andare verso: